Cari amici e fedeli,
dieci anni fa nella nostra chiesa furono eseguiti dei lavori di consolidamento sulla cupola e sul lucernario. Nell’occasione fu anche “rinfrescato” l’interno della chiesa e fu pulita la facciata della stessa. Il tutto con il concorso economico della Vostra bontà.
Ma il lavoro sulla facciata rimase incompiuto per una serie di motivi: occorreva preservare le decorazioni in pietra leccese dalle ingiurie del tempo. Inoltre si sono aggiunti il rifacimento dei portoni d’ingresso del Salone parrocchiale ormai diventati fatiscenti.
Oggi non possiamo più aspettare, pena il deterioramento della facciata e il vanificarsi del lavoro fatto allora.
Occorre agire subito!
Purtroppo sia come Parrocchia, sia come Fraternità conventuale, pur investendo quello che abbiamo, non possiamo far fronte da soli al completamento dell’opera. Per questo, memori dell’esortazione di San Francesco di ricorrere alla “mensa del Signore”, qualora ci fosse stato il bisogno, ci rivolgiamo nuovamente al Vostro buon cuore certi di poter ricevere ancora una volta collaborazione.
La chiesa è un bene di tutta la Comunità, aiutateci a tenerla sempre in buone condizioni. San Francesco, nel restaurare la chiesa di san Damiano, mendicando le pietre diceva: “Una pietra una grazia, due pietre due grazie”, e le grazie sono quelle che invochiamo sempre e continuamente da Dio su di Voi.
I Vostri fratelli
Salvatore e Agostino